L’impresa sociale promuove e realizza la coniugazione tra criteri di efficienza e criteri di solidarietà:
“non esiste un prima e un dopo tra solidarietà ed efficienza, ma un costante compenetrarsi, perché l’una è indispensabile all’altra”
(Scalvini 1997)
“non è vero che interesse e dono sono due cose scisse, l’etica del dono e l’etica dell’interesse hanno il dovere di andare assieme”
(Dotti 2004)
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