Il Servizio Civile Nazionale consente agli enti pubblici ed agli enti privati no profit di avvalersi di personale giovane e motivato, che, stimolato dalla possibilità di vivere un’esperienza qualificante nel campo della solidarietà sociale, assicura un servizio continuativo ed efficace in cambio di una minima autonomia economica.
L’ente sceglie le figure più adeguate alle proprie attività operative attraverso una selezione tra i profili delle candidature giunte in seguito al bando di concorso. L’utilizzo dei volontari del servizio civile attiva un rapporto privilegiato con i ragazzi che, dopo i 12 mesi di servizio, tendono in genere a mantenere rapporti collaborativi con l’ ente.
L’ultimo progetto svolto da CON.SOLIDA.S. in qualità di sede accreditata Confcooperative- Federsolidarietà è stato “Gioco-Disabilità-Orientamento Lavorativo” dall’ottobre al novembre 2006.
L’Ambito/settore di intervento ha riguardato:
L’ Assistenza ai Disabili attraverso interventi educativi, riabilitativi e di integrazione sociale e lavorativa ed ha coinvolto 8 giovani all’interno delle cooperative sociali sedi di attuazione del progetto.
Descrizione del progetto |
Il Consorzio Con.Solida.S. di Siracusa e nello specifico le cooperative sedi di attuazione del presente progetto hanno sperimentato una serie di prassi innovative nel settore dell’assistenza e dell’integrazione di soggetti con handicap specifici, in particolare soggetti con problemi di autismo, ipovedenti e non vedenti.
La logica perseguita, dal presente progetto, è stata quella di un’ azione globale integrata e individualizzata che interviene su una molteplicità di dimensioni inerenti la vita del soggetto con handicap e in particolare:
- livello dell’assistenza domiciliare finalizzata all’acquisizione di autonomie di base;
- livello dell’intervento riabilitativo per il recupero e lo sviluppo di abilità funzionali specifiche;
- livello dell’intervento educativo per l’acquisizione di competenze relazionali e comunicative;
- livello della formazione e dell’inserimento lavorativo.
Per la specifica tipologia di soggetti presi in carico è stata sviluppata una strategia di concertazione con le Associazioni di utenti e delle loro famiglie e in particolare con l’ANGSA (Associazione nazionale genitori soggetti autistici) sez. di Siracusa: “I figli delle fate”,con l’Associazione “Un Futuro per l’autismo” di Catania, con i servizi di salute mentale dell’ASL, e i servizi sociali del comune di Siracusa.
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Obiettivi del progetto |
Obiettivi generali
- Rafforzare la capacità del sistema consortile di promuovere maggiori opportunità di integrazione dei servizi nell’ottica di una logica di rete che consente di definire progetti individualizzati di intervento per ciascun utente preso in carico.
- Rimuovere e prevenire situazioni di emarginazione e di disagio, mediante la programmazione e l’organizzazione di azioni volte a garantire il mantenimento della persona disabile nel proprio contesto di vita.
- Promuovere l’integrazione sociale e l’inserimento lavorativo.
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Ruolo dei volontari |
Nell’ambito delle attività di supporto al servizio di assistenza domiciliare, i volontari sono state figure di supporto ad operatori qualificati e unici responsabili delle azioni, nell’acquisizione di autonomie di base preliminari rispetto ad interventi di carattere educativo o di inserimento lavorativo partendo dalle autonomie personali (lavarsi, vestirsi…), passando attraverso la gestione del quotidiano (cucinare, apparecchiare…), per arrivare alle autonomie sul territorio (attraversare la strada, prendere l’autobus…).
Nell’ambito delle attività di intervento educativo domiciliare i volontari hanno affiancato gli operatori della cooperativa, qualificati e unici responsabili dell’intervento, e collaboreranno nello strutturare e gestire interventi educativi per piccoli gruppi omogenei, gestendo in modo specifico attività legate all’ambito della socializzazione (conduzioni di giochi di gruppo finalizzati ad apprendere le regole e le abilità sociali)
Nell’ambito delle attività di riabilitazione specialistica i volontari hanno supportato gli operatori responsabili del servizio nella realizzazione di attività riabilitative per piccoli gruppi occupandosi in particolare della preparazione dei materiali (fase essenziale in alcune metodiche riabilitative come il TEACCH) e della registrazione e documentazione degli interventi, attività di supporto necessarie per il monitoraggio e la valutazione dei progetti individualizzati.
Nell’ambito delle attività di formazione e inserimento lavorativo i volontari hanno affiancato i tutor responsabili dei diversi processi lavorativi. |
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